I miei libri di Agosto

Con il mio rientro in Italia, sono cambiati anche i miei ritmi, ma tanti progetti che spero di poter far vedere molto presto sono nati.
Il tempo per leggere si è leggermente ridotto, e alcune letture sono rimaste in sospeso (le ho finite proprio ora, nei primi giorni di settembre).

Ho comunque avuto dei reading days, dei giorni in cui l’unica attività della giornata è leggere, leggere e leggere.
Ho avuto la possibilità di tornare in biblioteca e ne ho approfittato per fare un po’ di rifornimento di letteratura italiana. Questo primo giro è stato quasi casualmente il turno di scrittrici contemporanee italiane.
In particolare, sulla base di molte applicazioni e biblioteche americane, è stata creata la piattaforma MLOL, disponibile anche in formato app per cellulare, dove è possibile prenotare, scaricare (per 14 giorni e un libro solo al mese) e leggere ebook con le credenziali della propria biblioteca comunale. Le dinamiche e regole sono un po’ più complesse, ma puoi dare un’occhiata e investigare tu cliccando qui.

Passiamo alla parte interessante: cos’ho letto in questo mese?

1. Femminili singolari

Femminili singolari, Vera Gheno

Edito da una casa editrice indipendente e con un catalogo appena nato (Effequ), femminili singolari è un testo di Vera Gheno, sociolinguista ed ex-collaboratrice dell’Accademia della Crusca. Si occupava della gestione dei social media dell’organizzazione, esperienza che le ha dato la possibilità di trovarsi a tu per tu ocn i commenti dei vari utenti e dei vari dubbi dei parlanti riguardo al linguaggio femminista.
Femminili singolari fornisce una panoramica teorica sulla formazione di determinate forme femminili ma anche consigli pratici sul perché e come rispondere a chi si esprime contrario alla femminilizzazione del linguaggio.
Un’ottima lettura per chi vuole saperne di più ma non ha molte conoscenze linguistiche.
Non è un testo di narrativa ma un saggio redatto comunque in maniera accessibile a  tutti (e a tutte!).

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2. Cambiare l’acqua ai fiori

Cambiare l'acqua ai fiori, Valérie Perrin

Fenomeno editoriale del 2020, è uno dei libri che più sta vendendo e si sta leggendo. L’ho letto tradotto perché le mie conoscenze (potremmo chiamarle non conoscenze, in realtà) di francese non mi permettono di leggerlo in lingua. La scelta viene dal club di lettura su Goodreads di cui faccio parte da poco (in caso volessi partecipare, ti lascio il link qui).
Una lettura scorrevole con un chiaro ma tipico tocco di stile francese, la cui protagonista mi ha ricordato molto quella de Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh.
Una storia di dolore, ma anche di amore e di crescita personale con un pizzico di mistero. Non è uno dei miei libri preferiti, ma lo consiglio a chi ha voglia di una lettura leggera.

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3. O alquimista

O Alquimista, Paulo Coelho in portoghese

La mia primissima lettura seria in portoghese che mi ha accompagnata nel passaggio tra Spagna e Italia. L’avevo sempre lasciato perdere perché mi sembrava mainstream, ma mi ha sorprendentemente riempito delle parole di cui avevo bisogno.
Un libro che porta in viaggio dalla Penisola Iberica al Marocco e fa sognare il deserto e le Piramidi, per terminare poi con un piccolo e potente insegnamento: che a volte bisogna andare lontano per avvicinarsi alla meta prestabilita.
Scriverò un post più approfondito al riguardo, ma è un testo ottimo per cominciare a leggere in lingua portoghese. La trama lineare e il lessico semplice e non ricercato aiutano immensamente a terminare con successo il libro e ad automotivarsi.

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4. Per sole donne

Per sole donne, Veronica Pivetti

La prima pagina dell’ebook, la mia prima esperienza con MLOL, lo dice chiaramente: il testo usa un linguaggio esplicito.
Il problema? Che se usato senza senso e quando innecessario, risulta inevitabilmente volgare. Sicuramente la lettura più deludente del mese, probabilmente perché il nome e la copertina mi facevano sperare in un testo femminista.
Sembrava, invece, una strana versione italiana e meno divertente di Sex and the city.
Nella mia personalissima opinione, evitalo. Ci sono molte altre letture che meritano il tuo tempo.

Se la curiosità è più forte della mia recensione, puoi trovarlo QUI

5. Un cuore pensante

Un cuore pensante, Susanna Tamaro

Ho un po’ il vizio di farmi guidare molto spesso dalla copertina e dal titolo dei libri senza guardare la sinossi.
Ho scelto questo libro tra gli scaffali della biblioteca. È una sorta di autobiografia e narrativa, in cui l’autrice si racconta. Racconta di sé da piccola e della sua identità di genere, in un formato che ricorda vagamente un diario, e la sua religiosità e spiritualità.
Un testo che mi ha colpita e incuriosita in modo particolare.
Ho in mente un piccolo progetto al riguardo e non vedo l’ora di poterlo far leggere!

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6. Chirù

Chirù, Michela Murgia

Uno dei miei prestiti in biblioteca e il secondo libro che meno mi è piaciuto. Se dovessi metterli in classifica di gradimento, questo sarebbe al penultimo posto.
Non è certo una delle opere più brillanti di Michela Murgia, ma forse non ho compreso io il senso e lo scopo del testo.
Vi lascio il link dell’intervista per L’Espresso in cui potete già avere alcune informazioni sul libro: Michela Murgia: «Vi presento Chirú»
Il mecenatismo della protagonista con il giovane Chirù, che inevitabilmente entra a far parte della sfera affettiva dei personaggi, crea una dinamica di potere molto strana e particolare.

Ti interessa? Puoi comprarlo QUI

7. Il sessimo nella lingua italiana

Il Sessismo nella lingua italiana, Alma Sabatini

Un piccolo manuale pubblicato a fine anni ’80 dal parlamento italiano, dopo averne patrocinato lo studio.
Prima dell’anno scorso, non ero a conoscenza dell’esistenza di quest’opera né dell’autrice, Alma Sabatini, forse ancora troppo di nicchia.
Un testo abbastanza tecnico che analizza articoli di giornale e, nell’ultima parte, offerte di lavoro dell’epoca dal punto di vista della parità di genere.
Questa pubblicazione costituisce il punto di partenza e di riferimento anche oggi per un linguaggio femminista, la cui discussione popolare si è aperta maggiormente solo nell’ultimo periodo. Si trova facilmente online in file pdf, che puoi scaricare e leggere nei momenti di curiosità e concentrazione. Ti lascio un link QUI

2 pensieri su “I miei libri di Agosto

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