5 idee per gite in natura nel nord-est Italia

Le gite in giornata per stare in mezzo alla natura sono sempre state la mia salvezza:
una pausa dalla frenesia della routine settimanale e un modo per riempirmi di energia e di ispirazione.
Molti luoghi naturali sono delle realtà piccole e purtroppo conosciute molto spesso solamente a livello locale o da chi li frequenta.

In questo post troverai alcune idee per principianti per metterti un paio di scarpe comode e partire appena puoi!

1. PONTE TIBETANO DI MARANO (e Cascate di Molina)

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Un’opzione per chi non soffre di vertigini è il ponte tibetano di Marano, a una quarantina di minuti in macchina dal centro di Verona.
Si può accedere dalla parte nord e sud del ponte, e scendendo o risalendo la valle.
La nostra visita è stata avventurosa e abbiamo risalito la valle per arrivare all’accesso nord. 45 minuti di arrampicata tra rocce, attraversamento di ruscello e l’ultima parte in mezzo al bosco. Per bambini e chi vuole un sentiero più tranquillo, è più consigliabile partire dalla cima e riscendere.
A qualche km di sentiero si trova, invece, il Parco delle Cascate di Molina, il cui accesso è al costo di €7 per i biglietti interi. Le cascate creano delle piccole piscine naturali piacevoli da visitare anche con i più piccoli, una delle quali ha anche una bellissima altalena sull’acqua.
Il ponte e le cascate sono molto più frequentate nel fine settimana, mentre durante la settimana sono tranquille – noi siamo andate un martedì pomeriggio e abbiamo solamente sentito delle voci in lontananza sul sentiero opposto sul ponte tibetano.

2. LAGO DI BRAIES E TRE CIME DI LAVAREDO

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Diventato famoso negli ultimi anni grazie al fenomeno instagram e a una serie televisiva, il lago di Braies è una delle destinazioni da visitare almeno una volta nella vita.
Il giro attorno al lago dura circa un’oretta e mezza e splende in modo particolare sia per la luce che si riflette nelle acque che per la tranquillità nelle ore dell’alba.
A pochi chilometri di distanza dal lago si trova anche il patrimonio dell’UNESCO delle Tre Cime di Lavaredo, percorribili con un percorso ad anello di circa tre ore. A circa metà percorso, al lato del rifugio, ci sono anche due piccoli laghetti che permettono una piccola pausa con un’altra vista mozzafiato.

3. LAGHI DI FUSINE E RIFUGIO ZACCHI

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I laghi inferiore e superiore di Fusine offrono un’opportunità di rinfrescarsi nel caldo estivo ma anche di prendere uno dei vari sentieri che partono nelle vicinanze dei due laghi. Uno di questi porta al rifugio Zacchi, accogliente e colorato, situato in una posizione magnifica. La salita non è impegnativa e permette sia di pernottare nel rifugio sia di proseguire poi la salita e attraversare il confine.
Altamente frequentato e consigliato sia per viaggiatori in solitaria che per famiglie.
Il percorso attorno ai laghi ha qualche radice che esce dal terreno, ma con un minimo di attenzione è facile percorrerlo in totale sicurezza.

Puoi leggere di più nel post sul mio trekking in solitaria QUI.

4. MONTE CAREGA – RIFUGIO FRACCAROLI

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Tra le province di Verona e Trento è possibile fare un percorso di un paio di ore risalendo il monte Carega. Dopo il primo tratto verde in mezzo a flora e fauna, con daini che attraversano il sentiero e stelle alpine che ne riempiono i lati (ricorda di non toccarle né raccoglierle!), l’ultima parte  richiede un piccolo sprint in salita in mezzo a una zona più sassosa. Arrivati in cima, il rifugio Fraccaroli è pronto a offrire una bellissima vista a 360 gradi su tutta la zona circostante e un ristoro più che meritato e necessario. Al rifugio si può poi decidere se continuare il percorso che riscende dal lato opposto o tornare indietro sul lato che scende, invece, con meno pendenza.
Questa quarta idea è sicuramente preferibile per i più grandi, il livello non è eccessivo, ma può essere stancante per i più piccoli.

5. GROTTE DI OLIERO E BASSANO DEL GRAPPA

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A qualche km da Bassano del Grappa, nella provincia di Vicenza, dopo qualche degustazione di grappa per intenditori, il percorso tra le vie della cittadina e aver visitato il campanile per godere di una vista unica, si trovano le grotte di Oliero. Al costo di €5 per i biglietti interi al solo parco, si possono visitare le varie grotte, una delle quali è accessibile solo attraverso una piccola imbarcazione.
Con il piccolo gruppo, una guida fornisce tutte le informazioni necessarie ed è pronta a rispondere a tutte le domande dei visitatori.

Puoi leggere di più sulle Grotte di Oliero e Bassano del Grappa QUI

Dalle grotte di Oliero si può anche decidere, in gruppo e su prenotazione, di fare un tratto in gommone in rafting, sul fiume Brenta.

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